Edge Computing

L’Edge Computing è un modello distribuito in cui l’elaborazione dei dati avviene in prossimità del luogo fisico in cui i dati vengono raccolti e analizzati, piuttosto che su un server centralizzato o nel cloud.

In un’era dove il dato assume un valore centrale in ogni processo di decision making, diventa fondamentale migliorare l’efficienza di acquisizione e analisi dei dati stessi.

L’evoluzione delle moderne tecnologie nel settore dell’elettronica e delle telecomunicazioni, l’introduzione del 5G, i nuovi trend legati allo smart manufacturing e all’Internet of Things, hanno portato, infatti, alla realizzazione di nuove infrastrutture dotate di sensori per la raccolta dei dati e di server perimetrali per l’elaborazione sicura dei dati in tempo reale e in locale, riducendo la latenza di elaborazione e la banda necessaria nelle architetture di cloud computing.

Questo trend ha dato origine a un nuovo tipo di infrastrutture IT, comunemente denominate Micro-Datacenters, infrastrutture spesso caratterizzate da dispositivi iperconvergenti, di semplice configurazione e manutenzione e con un elevato rapporto performance/costi.

Grazie all’Edge computing è possibile creare modi nuovi e migliorati per ottimizzare l’efficienza operativa, aumentare le prestazioni e la sicurezza, automatizzare i processi principali e garantire la disponibilità continua a industrie e imprese. Si tratta di un metodo fondamentale per garantire la trasformazione digitale delle modalità di lavoro.

L’aumento della potenza di elaborazione sui sistemi periferici è un presupposto necessario per implementare sistemi autonomi, il che permette alle aziende di aumentare l’efficienza e la produttività mentre il personale può concentrarsi sulle attività a maggiore valore.

Le infrastrutture di Edge Computing sono strettamente integrate con le infrastrutture cloud per fornire soluzioni flessibili, in grado di soddisfare le esigenze di raccolta e analisi dei dati di ciascuna organizzazione. Nella raccolta e analisi in tempo reale, l’Edge è ideale per specifici carichi di lavoro che esigono risposte di calcolo a bassissima latenza. Il cloud può fornire invece un’unità di calcolo centrale per analisi su larga scala, abilitando processi analitici e predittivi nelle logiche di business. Combinati fra loro, i due sistemi forniscono informazioni sulle performance, sia storiche che in tempo reale, e consentono processi come l’apprendimento automatico e la gestione delle prestazioni delle risorse.

Nella produzione industriale, la possibilità di eseguire determinati processi di automazione in modo efficiente dipende dalla capacità di elaborazione disponibile sull’Edge.

Il fatturato di un esercizio produttivo dipende dalla capacità di mantenere gli impianti attivi e in funzione in qualsiasi momento. Inoltre, la sostenibilità dell’esercizio è fortemente legata ai costi di produzione.

L’adozione di soluzioni di cloud computing permette di abbattere i costi generati dalle architetture centralizzate ma non permette di garantire sempre i livelli di affidabilità richiesti nel mondo dell’automazione industriale. L’impossibilità di mantenere sempre connessioni affidabili è uno dei principali limiti.

Il downtime dei sistemi SCADA e HMI, Historian e altri sistemi fondamentali di automazione industriale può comportare margini inferiori, perdite di guadagno, sanzioni normative, riduzione della qualità o danni alla reputazione.

È importante per un responsabile di produzione prevedere le corrette soluzioni per massimizzare la produttività e la qualità, garantendo la continuità operativa, la semplicità operativa e la visibilità costante.

La possibilità di realizzare infrastrutture di Edge Computing semplifica la realizzazione dei processi industriali, introducendo tutti gli strumenti per garantire un maggiore livello di automazione e maggiori possibilità nell’esecuzione dei processi più complessi.

La miniaturizzazione e la realizzazione di componenti elettronici sempre più efficienti dal punto di vista energetico, permette di abbattere il confine tra realtà e mondo digitale, rendendo i responsabili tecnici sempre più consapevoli sul comportamento di macchine e processi.

Questo aspetto è abilitato dalla generazione di un elevatissimo flusso di dati che necessita di elaborazione in tempo reale.

È importante per un responsabile tecnico avvalersi di sistemi siti in prossimità delle linee produttive che abbiano le capacità e le prestazioni per valorizzare la mole di dati generata e per interagire nei tempi corretti con il sito produttivo.

La realizzazione di infrastrutture IT di Edge Computing, permette di spostare il carico computazionale, affidato generalmente alle architetture cloud e ai sistemi di intelligenza artificiale, in prossimità del sito produttivo.

Se come responsabile IT ti avvali già di un’architettura cloud ibrida, allora conosci i vantaggi del partizionamento dei dati tra cloud pubblici e privati. L’Edge Computing può essere un’ottima aggiunta alla rete esistente. Esistono diverse configurazioni, tutte efficaci a seconda degli obiettivi aziendali e dell’utilizzo.

Ad esempio, l’Edge può prendere il posto del cloud privato svolgendo l’attività di elaborazione principale, oppure è possibile accoppiare l’Edge con un cloud ibrido esistente composto da cloud pubblici e privati.

È importante per un responsabilie IT realizzare architetture efficienti in grado di soddisfare le moderne esigenze computazionali, aumentare il livello di sicurezza in prossimità dei siti produttivi e garantire il massimo livello di semplificazione per la gestione e la manutenzione delle infrastrutture IT, con l’obiettivo di massimizzare la continuità operativa.

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